martedì 20 gennaio 2015

Harley-Davidson Euro Festival

Appuntamento dal 7 al 10 maggio a Grimaud, nel golfo di Saint Tropez, per la nona edizione dell’Harley-Davidson Euro Festival.
Il Golfo di Saint Tropez è un luogo di contrasti, dai lussuosi hotel sul lungomare al pittoresco villaggio di Grimaud situato in cima a una collina. Gli iscritti H.O.G. si potranno godere il meglio di entrambi i mondi, con la spiaggia dove si svolgeranno i festeggiamenti e il villaggio appena nell’entroterra che ospiterà il famoso Custom Bike Show e la mostra, in cui vengono assegnati premi a numerose categorie.
Saint tropez parata 2014 - 2
L’Harley Village è il posto ideale per dare un’occhiata ai vari stand dei commercianti e delle concessionarie, per migliorare la propria esperienza Harley o semplicemente il souvenir giusto da portare al ritorno a casa.
La sera i riflettori si puntano sul palco principale situato sulla spiaggia, con esibizioni dal vivo per fare festa mentre il sole tramonta proseguendo fino alle ore piccole.
Il sabato è il momento della parata. Le Harley-Davidson sfileranno attraverso le strade di Saint Tropez, dove gli yacht dei multimilionari si sposano con le cromature e il rombo dei V-Twin. La parata inizialmente si dirigerà lungo la costa e poi verso l’entroterra attraverso ali di folla che tradizionalmente accorre ad ammirare la fila interminabile di moto. Lo scorso anno l’Euro Festival ha visto la presenza di ben 12.000 proprietari di Harley.
“Un caloroso benvenuto a tutti i motociclisti e a chi contribuisce al successo di questo rally”, ha detto Alain Benedetto, Sindaco di Grimaud. “Auguro loro quattro giorni di festa e di esperienze piacevoli sulle strade del Var con il sole di maggio che fa luccicare le cromature e l’acciaio delle moto”.
Fiammetta La Guidara
inmoto.it

giovedì 18 dicembre 2014

Al Wheels and Waves sulla Harley-Davidson Road King

Il nome Southsiders MC può suonare ancora poco familiare, ma gli amanti delle Special e del Surf sapranno sicuramente che si tratta del gruppo di amici dietro al Wheels and Waves, il festival/raduno, che celebra proprio lo stile di vita dietro a questo connubio.D’altronde lo dice il nome stesso: “ruote e onde”. La location quindi non può che essere sull’Oceano, precisamente a Biarritz, la capitale europea del Surf nel Sud della Francia occidentale, proprio al confine con la Spagna. Noi di Moto.it ci siamo andati (leggi l'articolo) e siamo arrivati fino alla cittadina francese a bordo di una Harley-Davidson Road King.

Siamo partiti nel pomeriggio di mercoledì undici giugno, lasciandoci alle spalle una Milano insolitamente rovente per l’estate trascorsa. Direzione Francia. Imbocchiamo così l’A7 per Genova e poi l’autostrada dei fiori fino a Ventimiglia. La nostra prima tappa è Juan Le Pins, cittadina della Costa Azzurra, dove ci fermiamo per la notte. Sveglia presto e via verso Biarritz. Purtroppo le tempistiche non ci permettono di ammirare i campi di lavanda in fiore della Provenza né i cavalli bianchi caratteristici della Camargue. Il nostro viaggio prosegue dritto verso l’altra parte della Francia. Il caldo è insostenibile, l’abbigliamento e i tir non aiutano e ci fermiamo spesso per dissetarci, incontrando numerosi motociclisti ugualmente provati dalle temperature.
 
La situazione finalmente cambia quando raggiungiamo Tolosa, essendo più vicini ai Pirenei. Da qui,seguiamo per Tarbes e Lourdes. L’aria di montagna mescolata con quella dell’oceano rendono la parte finale del viaggio decisamente piacevole. Cominciamo a vedere anche motociclisti a bordo di Special. Biarritz non è lontana.

Arriviamo a destinazione nel pomeriggio di giovedì. Il nostro albergo è una fattoria ristrutturata, la Ferme de Biarritz, e si trova in prossimità della Citè de l’Ocean e du Surf, dove c’è il modernissimo museo del Surf, progettato da Steven Holl. Soprattutto c’è la spettacolare spiaggia di Ilbarritz con scogli, faraglioni, onde e… surfisti.
 
W&W 2014 (12)

Una cosa che notiamo subito è che le giornate sono molto più lunghe e abbiamo avuto la fortuna di assistere ad una serie di tramonti, di quelli che ti fanno pensare ai vari motivi per cui vale la pena continuare a vivere a Milano. La Road King si è finora rivelata un’ottima compagna di viaggio senza dare segni del minimo cedimento, senza contare che ha permesso di viaggiare in due carichi e comodi.

Nella serata di giovedì, il festival è entrato nel suo vivo con la mostra “Art Ride” al Garage Foch, dove si potevano ammirare foto, quadri e moto trasformate in veri oggetti d’arte.
 
W&W 2014 (17)

Un aspetto fondamentale della filosofia che caratterizza il Wheels and Waves è il viaggio e i Southsiders hanno studiato degli itinerari appositamente per l’occasione, munendo i presenti di una mappa con i tour e i diversi chilometraggi. E così, già nella giornata di venerdì, siamo andati tutti in Spagna per assistere all’evento più importante: la Punk’s Peak Race, in cima al monte Jeizkibel, a 450 m di altezza sopra il mare. Nonostante la strada non proprio entusiasmante, il panorama che troviamo all’arrivo è mozzafiato. Riusciamo a vedere quella che dovrebbe essere la città di Irun e l’oceano Atlantico. La quiete della montagna viene così spezzata dal susseguirsi di moto, anche se i cavalli e le mucche al pascolo non ne hanno risentito particolarmente.

La giornata di sabato è stata dedicata alla gita fuori porta. Si potevano scegliere due itinerari, entrambi tra i Pirenei: uno da 120 km con un tratto lungo la costa e uno da 250 km interamente nell’entroterra. Noi abbiamo scelto quello breve e per la prima parte. con l’aiuto della cartina, è andato tutto bene. Abbiamo attraversato alcuni paesini di campagna tipici della zona come Sare e St Peè, ma poi man mano che ci addentravamo nei Pirenei le indicazioni stradali erano sempre meno chiare. Anche il tragitto evidenziato non ci è stato di grande aiuto e così appena giunti su una superstrada, abbiamo deciso di andare aSan Sebastian, famosa città del nord della Spagna. Come ogni città iberica, è ricca di vita, i locali sono pieni e la gente mangia a tarde ore. Lo stile architettonico è simile a quello di Biarritz, solo più in grande.
 
W&W 2014 (15)

Riprendiamo la strada maestra e ci rechiamo verso le stradine di montagna che pensavamo di aver fatto all’andata, ovviamente sbagliando. Mentre sostavamo vicino a un ruscello, cercando di capire dove dovevamo andare, è passato un susseguirsi continuo di moto, rassicurandoci che eravamo sulla strada giusta. Li abbiamo quindi seguiti e insieme a loro ci siamo fermati ad un piccolo passo, dove tutti hanno parcheggiato per riposarsi e fare due chiacchiere. Si riparte comunque velocemente, ripassando per Sare e a Saint Pèe e poi di nuovo a Biarritz al Villaggio del Faro.
 
Per un festival così non poteva essere scelta effettivamente una meta più azzeccata di questa città, che ha accolto e vissuto con entusiasmo il weekend. Con una certa nostalgia, la domenica partiamo per Milano, sentendo già la mancanza di quei meravigliosi tramonti e della spensieratezza vissuta.
 
W&W 2014 (16)

A bordo della Road King riattraversiamo la Francia. Spezziamo il viaggio, fermandoci a Narbonne, città apparentemente piena di turisti ma in realtà deserta. Il giorno dopo, stanchi dell’autostrada, usciamo a Salon de Provence, dove ha vissuto ed è morto Nostradamus. Ci godiamo così il paesaggio della Provenza con i suoi viali e suoi paesini tipici. Arrivati ad Arles rientriamo in autostrada, facendo comunque prima un giro della città, famosa per l’arena romana in cui organizzano le corride senza uccidere i tori e dove ha trascorso parte della sua vita Vincent Van Gogh, che qui ha realizzato numerose opere famose come la camera da letto e il ponte. Vicino a Marsiglia cominciamo a vedere cartelli con la I di Italia, non manca molto al confine. Prima però ci concediamo una sosta a Montecarlo. L’intento sarebbe stato quello di ripercorrere il tracciato di Formula 1, ma ci siamo accontentati di passare lungo il famoso tunnel.

A questo punto ci dirigiamo verso l’Italia e il tragitto per l’autostrada ci permette di avere una bellissima veduta del golfo, con quel paesaggio che è tipico anche della Liguria. Se la brezza marina ci aveva accolto all’andata, l’afa milanese ci ha dato il bentornato.
 
DSCN1276


LA ROAD KING

Ma com’è andata la Road King? Come accennato prima, si è comportata bene. È il mezzo ideale per viaggiare in autostrada, macina, infatti, chilometri su chilometri senza problemi e anche per le strade secondarie, come quelle di montagna che abbiamo percorso, si è rivelata affidabile e confortevole. I consumi si sono mantenuti sui 17,56 km /l. La sua grandezza, inoltre, permette di far stare sempre comodi sia pilota che passeggero e questa è la sensazione che ci ha dato dopo averla usata intensamente per cinque giorni, percorrendo più di duemila chilometri. Bisogna quindi dire che è stata veramente un’ottima compagna di viaggio.

Giulia Guastoni

mercoledì 17 dicembre 2014

Harley-Davidson: distinguersi anche nell’abbigliamento

Giacche in pelle, capi tecnici, casual e sportivi ma anche accessori: il guardaroba Core offre soluzioni per ogni occasione, dai viaggi più impegnativi al tempo libero, incarna l’essenza del marchio americano
La nuova collezione Harley-Davidson Core 2015 è disponibile presso i concessionari della rete ufficiale, si parte con le proposte da uomo:
Harley-Davidson Triple Vent System Detonator Distressed Leather Jacket, una giacca di medio peso in pura pelle di bufalo, caratterizzata da un esclusivo effetto vintage.
Dotata di Triple Vent System: tre prese d'aria in punti strategici su ogni lato che consentono aerazione modulabile. Il capo è predisposto per accogliere protezioni tecniche, nella zona di gomiti e spalle. Profili in materiale riflettente 3MTM Scotchlite assicurano ottima visibilità del biker, toppe e ricami completano il look tipicamente “biker” di questa proposta. Taglie disponibili dalla S alla 5XL. Prezzo al pubblico consigliato Iva inclusa 648,00 Euro.
Medallion Reflective Riding Jacket, giacca in tessuto tecnico impermeabile da 600 denari con fodera interna in misto poly. Quattro ampie aperture verticali con zip, due frontali e due posteriori, consentono di modulare la ventilazione. Spalle e gomiti sono provvisti di tasche per protezioni tecniche. Taglie disponibili dalla S alla 5XL. Prezzo al pubblico consigliato Iva inclusa 425,00 Euro.
Heritage Nylon Bomber Jacket, giacca per il tempo libero dal taglio bomber, realizzata in spesso nylon e rifinita con collo, polsini e vita in tessuto elasticizzato. La chiusura principale è con cerniera, replicata anche sui polsini. Aperture a soffietto intorno alle spalle accompagnano i movimenti e rendono il capo ancora più confortevole. Taglie disponibili dalla S alla 5XL. Prezzo al pubblico consigliato Iva inclusa 195,00 Euro.
Per la donna abbiamo proposte altrettanto interessanti, sia per la guida che per il tempo libero.
Rallyrunner 3-in-1 Leather Jacket, giacca in vera pelle con doppia lavorazione, piena e traforata, sottoposta a trattamento manuale per ottenere un delicato effetto vintage. Ulteriore caratteristica è la duplice colorazione, nera per il corpetto e bianca a contrasto per le maniche. Il capo è dotato di interno staccabile a maniche lunghe e cappuccio, che può essere indossato sia sotto la giacca per aumentarne la proprietà termica che come soluzione singola. Applicazioni in pelle e ricami Genuine personalizzano questa nuova proposta tre in uno. Taglie disponibili dalla XS alla 2XL. Prezzo al pubblico consigliato Iva inclusa 622,00 Euro.
Agitator Leather Jacket, giacca in pelle di capra, leggera e morbida con fodera in tessuto poly-twill. Come soluzione da moto, è progettata per ospitare protezioni tecniche nella zona di gomiti e spalle. La vita è regolabile attraverso doppie fibbie che si integrano perfettamente al design del capo. Cuciture a contrasto, borchie decorative dal sapore vintage, ricami e toppa in pelle personalizzano con carattere la proposta. Taglie dalla XS alla 2XL. Prezzo al pubblico consigliato Iva inclusa 517,00 Euro.
Airwing 3-in-1 Riding Jacket, giacca tecnica in nylon resistente all’acqua, caratterizzata da una finitura volutamente stropicciata. Proponendosi come soluzione 3 in 1, è dotata di interno staccabile in cotone/poliestere con cappuccio e maniche lunghe, che può essere indossato sia sotto la giacca che singolarmente. Quattro aperture con cerniera, due anteriori e due posteriori, permettono di modulare la ventilazione. Taglie dalla XS alla 2XL. Prezzo al pubblico consigliato Iva inclusa 386,00 Euro.
fonte: motocorse.com

All'asta l'Harley per SuperSic Sarà consegnata a Verona

Collegandosi al portale di asta online CharitySars, sarà possibile aggiudicarsi la Harley-Davidson del portiere e capitano del Milan Christian Abbiati, personalizzata in ricordo di Marco Simoncelli. 
L’asta si chiuderà il 20 gennaio, data del ventottesimo compleanno del campione. Si tratta di un vero e proprio pezzo unico, modello Sportster 1200 Nightster messa a nuovo, con livrea speciale dedicata alla memoria dell’indimenticato campione di MotoGP che Abbiati, grandissimo appassionato di Harley-Davidson, ha deciso di mettere all’asta per sostenere proprio la Fondazione dell’amico Marco. Una moto del 2010 di soli 15.000 km, con speciale areografia 3D e con adesivi in rilievo. 

Chi offrendo di più si aggiudicherà l’asta, avrà inoltre l’opportunità di riceverla direttamente dal portiere rossonero che consegnerà il veicolo per il passaggio di consegna in occasione di un evento dedicato che si svolgerà a Verona tra il 23 e il 25 gennaio 2015, in concomitanza con il Motorbike Expo in Fiera. 
I proventi raccolti finanzieranno il progetto Casa Marco Simoncelli 58 per sostenere e promuovere progetti di solidarietà e cooperazione a favore di persone svantaggiate.
L'arena