venerdì 12 dicembre 2014

Che Guevara e 'I diari della motocicletta': un itinerario a Cuba

Una visita di Cuba con una guida d’eccezione nei luoghi di Ernesto Che Guevara
Sembra una proposta dedicata ai nostalgici quella lanciata dal figlio più giovane del Che, Ernesto Guevara, che offre itinerari sulle orme de ‘I diari della motocicletta’ lungo l’Isla Grande. 

Il tour viene proposto rigorosamente sulle due ruote, per richiamare La Poderosa cavalcata dal Che, anche se in versione più lussuosa, dato che ora si tratta di una Harley Davidson. 

Tra le tappe, il quartier generale del Che e il mausoleo di Santa Clara, con pernottamenti proposti in strutture di lusso e la guida dello stesso Ernesto Guevara.
ttgitalia.com

lunedì 8 dicembre 2014

Harley-Davidson: viaggi da sogno negli USA. Intervista a Bob Lonardi (video)


Bob Lonardi, direttore di Bikers American Dream, è il responsabile dei viaggi autorizzati di Haley-Davidson Italia. Bob ci racconta perché scoprire gli States con una Harley ha un fascino unico, che fa scoprire l'America più vera e autentica nella sua grande diversità
Nella nostra intervista vengono sfatati alcuni luoghi comuni, mentre si celebrano gli aspetti che rendono indimenticabile un viaggio in moto nel Nord America. Non è la destinazione che conta, ma il viaggio che viene fatto a rendere unica questa esperienza.

I percorsi americani con l'Harley-Davidson toccano i principali temi del mito USA: dall'Ovest dell'epopea della Frontiera alla Route 66, dalla strada del Blues ai grandi Raduni di Daytona e Sturgis, fra paesaggi mozzafiato, canyon di rocce rosse e praterie sconfinate.

Conte d'Aragona ritrova l'Harley-Davidson amata da Don Johnson

Gelasio Gaetani d'Aragona in sella alla sua Harley-Davidson
Era sparita 7 anni fa. Oggi a distanza di tempo Il conte Gelasio Gaetani d'Aragona ha ritrovato la sua storica Harley-Davidson, un cimelio museale, non più in commercio, acquistata negli anni '70 in Inghilterra, inseguendo i sogni di 'Miami Vice' e 'Easy Rider'. Il noto wine maker e produttore di Montalcino ha raccontato all'ADNKRONOS di ''essere felicissimo di questo ritrovamento. In fondo tutta la mia esistenza è stata scandita da lunghi viaggi in moto, in sella alla mia Harley-Davidson. Soprattutto da Londra a Roma, ma anche in Africa, in Medio Oriente''.
''Ma quello che è più curioso è aver incontrato, dopo molti anni, i miei attori-icona, Peter Fonda, interprete di 'Easy Rider' e Don Johnson, protagonista della serie tv 'Miami Vice' - ha proseguito - e aver percorso in lungo e in largo l'Italia con le nostre meravigliose moto''. Ha giocato in casa con Peter Fonda, Gelasio Gaetani Lovatelli d'Aragona. L'attore, infatti, era un cugino acquisito, avendo sposato il padre Henry, una zia del conte d'Aragona, Afdera Franchetti.
''Peter ci veniva a trovare in moto a Roma. Ed io e i mie fratelli lo osservavamo, compiaciuti, ma forse anche un pò invidiosi, dalle finestre di palazzo Lovatelli. Conobbi, invece, Don Johnson in Toscana, mi era stato presentato dai miei amici Ferragamo. Il detective Sonny Crockett era ospite presso nella tenuta del Borro. Aveva deciso di conoscere le grandi aziende vinicole della Toscana in moto, in Harley -Davidson, naturalmente''.
''Don Johnson amava particolarmente il mio modello una 'Springer Soft Tail' con targa inglese - ha proseguito il conte d'Aragona- Ricordo che, dinanzi ad un ottimo bicchiere di rosso, mi confessò che ne avrebbe, presto, acquistata una simile, per girare per le strade della California, dove, da lì a poco, avrebbe aperto un ristorante vietnamita''.
''Ricordo che giravamo senza casco. Ma la polizia ci fermò - ha ricordato - Ci chiesero la carta d'identità, volevano sequestrare le moto. Cercai di spiegare che dinanzi a loro c'era l'incorruttibile detective Sonny Crockett di 'Miami Vice'. Pochi minuti per convincerli dell'affidabilità della mia difesa. Controllarono documenti e le foto e ci lasciarono partire con tanto di saluto e sugli attenti''.
''Ed ora festeggerò il ritrovamento della mia Harley-Davidson, con il mio amico avvocato Franco Nissi, dello studio Marco Agalbato e una nuovo viaggio -ha proseguito il conte d'Aragona, in tour in Italia con l'ultimo libro 'Vini, amori' scritto con Camilla Baresani - magari in Africa, alla ricerca delle terre della Dancalia, che mio nonno il barone Raimondo Franchetti scoprì tra il 1928 e il 1929. Terre amate e mai dimenticate. Nel loro ricordo mi nonno chiamò i figli con nomi 'africani' Lauretana, Lorian, Afdera, Raimondo Nanuk''.
adnkronos

All'asta la Harley-Davidson di Jerry Lee Lewis

La Harley Duo Glide FLH è in ottimo stato di conservazione
Potrebbe anche raggiungere lo stratosferico pezzo di un milione di dollari. E c'è da credere che gli appassionati facoltosi non mancheranno di rilanciare. Se sul piatto c'è la Harley-Davidson Duo Glide FLH del 1959 appartenuta a Jerry Lee Lewis per 55 anni, la platea dell'asta organizzata dalla Mecum nella quale sarà venduta sabato 24 gennaio a Kissimmee in Florida sarà da tutto esaurito, come per i concerti dello storico interprete di Great balls of fire.
Jerry Lee Lewis e la moglie Myra sulla Harley in una foto d'epoca
Jerry Lee Lewis e la moglie Myra sulla Harley in una foto d'epoca
A ELVIS SOLO LA SECONDA — La moto corredata di serbatoio bicolore bianco/nero e borse laterali (ma quelle che si vedono nelle foto d'epoca sono nere) è sempre appartenuta alla leggenda del rock'n'roll senza passare per altre mani. Infatti lo stesso Jerry Lee Lewis ha raccontato che la Harley aveva preparato due Duo Glide FLH per le leggende del momento. La prima andò a lui; Elvis Presley si dovette accontentare della seconda. La moto è stata prelevata direttamente nella casa del musicista a Nesbit in Missouri. Prima dell'incanto la Harley farà un vero e proprio tour come una rock star. Questa settimana è a Austin in Texas. Poi all'inzio di gennaio si sposterà a Las Vegas. Quindi dal 16 in Florida. E poi nel garage o nel salotto del nuovo proprietario.
 Alessandro Conti - Gazzetta.it